Get the Flash Player to see this rotator.
 
STEFANO BENEMEGLIO
IPNOSI REGRESSIVA
IPNOSI DINAMICA
LE ORIGINI
OGGI PARLIAMO DI...
EVENTI
VIDEO
FORMAZIONE MEDICI-PSICOLOGI
CONTATTACI
 
 
 

I disturbi dell'emotività e del comportamento possono scaturire da una cattiva comunicazione con se stessi e gli altri. Conflitti, disagi e problemi non risolti del passato che riemergono nel presente.

Controllare due o tre volte di seguito di aver chiuso il gas o la serratura della porta; indossare ad un esame o ad un incontro importante il maglione portafortuna o tenere in tasca proprio quel portachiavi che già altre volte si era rivelato un efficace talismano. Tutti, prima o poi, si sono ritrovati in situazioni simili a queste eppure, come emerge da alcuni sondaggi, benché si ammetta che ciò che si sta facendo è sostanzialmente inutile e irrazionale, non risulta proprio possibile trattenersi dal farlo.

Tutti gli psicologi sono oramai concordi nel ritenere che queste azioni, purchè contenute o limitate nel tempo, siano efficaci e tollerabili "argini" dell'ansia. Ben diversa è la questione quando preoccupazioni e comportamenti simili diventano così assillanti e coercitivi da creare vere e proprie "prigioni" per l'esistenza di ogni giorno, trasformandosi in ossessioni, fobie, paranoie; quando cioè impegnano la persona al punto di impedirle di vivere normalmente la sua vita quotidiana.
Le nevrosi ossessivo-compulsive si manifestano nell'azione o nel pensiero, oppure nell'una e nell'altro contemporaneamente. Per quanto riguarda l'azione, si tratta di atti in sé privi di senso, eseguiti in modo fisso e rigido e secondo un "protocollo" preciso e rigoroso; per di più, tali azioni rituali sono ripetute infinite volte.
Questi comportamenti chiamati compulsivi possono essere azioni comuni, ma attuate senza un’apparente ragione. Il rituale più frequente è il lavarsi le mani in continuazione dopo aver toccato una qualsiasi cosa; l'individuo, in questo caso, ha il timore di un possibile quanto imprecisato contagio. Un altro comportamento compulsivo tipico è raccogliere le unghie dopo essersele tagliate o i capelli rimasti impigliati nel pettine; tutto ciò al fine di non perdere parti del proprio corpo.
Alcune persone soffrono il problema delle "pratiche senza senso". Chi sceglie questa alternativa può fare tre passi indietro ogni volta che inciampa oppure toccare un'altra volta qualcuno che, camminando, ha urtato involontariamente e ancora sistemare oggetti in un suo personale ordine.

Una delle cure più efficaci e risolutive è l'Ipnosi regressiva. Si procura nel soggetto uno stato di rilassamento e di benessere che abbassa le difese logiche dell'individuo; in questo modo si possono fare indagini psicologiche profonde in tempi brevi sulle cause che hanno dato vita al problema sino ad una risoluzione. Infine si possono sostituire i sintomi con altri meno invalidanti.


Stefano Benemeglio - Ipnosi Regressiva - Ipnosi Dinamica - Le origini - Oggi parliamo di... - Eventi - Video - Formazione Medici e Psicologi
Copyright 1997 - 2010 - CIDCNV - Istituto di Psicologia Analogica e di Ipnosi Dinamica